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Consulenza AI per PMI · Processi prima dei prompt

Dall’interesse per l’AI a un caso d’uso misurabile.

Ingegneri gestionali mappano il lavoro reale, definiscono la baseline e selezionano soltanto automazioni con un risultato verificabile. Il Radar è il primo filtro gratuito.

Scopri il metodo

Gratuito · Nessun documento richiesto · Risultato immediato

Indice di automazioneSimulazione
72potenziale operativo / 100
Processo prioritarioOrdini e richieste
Tempo di rientroDa verificare sul campo
Controllo umano
Nessun cambio ERP
Dati non ceduti
Stime trasparenti

Il problema non è la tecnologia

È il lavoro che nessuno misura.

Le inefficienze più costose raramente appaiono in un unico report. Sono distribuite tra persone, caselle email, file e procedure informali. Il Radar le rende visibili prima di proporre una soluzione.

Nel 2025 solo il 15,7% delle PMI italiane utilizzava tecnologie AI. Fonte: Istat, Imprese e ICT 2025.

01

Passaggi manuali

Dati già disponibili vengono letti, copiati, controllati e reinseriti più volte.

02

Eccezioni non tracciate

Gli operatori risolvono ogni giorno anomalie che restano fuori dalle procedure ufficiali.

03

Decisioni senza baseline

Si parla di AI prima di conoscere volumi, costo attuale e risultato da migliorare.

Radar Operativo gratuito

Partiamo dai numeri, non dall’AI.

Il risultato è una prima ipotesi quantitativa. Non sostituisce un audit, ma aiuta a capire se vale la pena farlo.

Tempo richiesto: circa 7 minuti
Stima del carico operativo annuale
Priorità e prossimo passo consigliato
Radar Operativo PMIAnteprima
7′

Pronti a misurare?

Non servono dati sensibili né documenti aziendali. Le informazioni possono essere approssimative.

Il nostro metodo

Prima capire. Poi automatizzare.

Quando il Radar evidenzia un’opportunità concreta, i nostri ingegneri gestionali entrano sul campo: osservano il lavoro reale, mappano flussi ed eccezioni e costruiscono una baseline verificabile.

1

Mappare sul campo

Un ingegnere gestionale osserva persone, sistemi, passaggi manuali ed eccezioni direttamente nel contesto operativo.

2

Quantificare

Volumi, tempi, errori e costo attuale diventano una baseline e metriche di miglioramento concordate.

3

Progettare e quotare

Il preventivo collega perimetro, investimento e risultati attesi. Un pilota misura poi il miglioramento prima di estendere la soluzione.

Un esempio trasparente

Il valore emerge dai volumi.

Questo è un caso simulato, non una testimonianza cliente. Serve a mostrare come ragioniamo e quali ipotesi rendiamo esplicite.

Scenario illustrativo

Distributore B2B, 28 addetti

Il back office riceve ordini tramite email e PDF, verifica codici e condizioni e trasferisce i dati nel gestionale con approvazione finale dell’operatore.

Ordini mensili550
Tempo medio attuale15 minuti
Carico annuale1.650 ore
Ipotesi prudenziale−35% del tempo
Capacità recuperabilecirca 578 ore/anno

Il principio guida

“Non automatizziamo il caos. Rendiamo il processo leggibile, poi scegliamo cosa affidare alla tecnologia.”
Approccio di ingegneria gestionale

Un progetto indipendente

Processi prima dei prompt.

Radar Operativo nasce da un approccio di ingegneria gestionale: comprendere il lavoro reale, quantificare il problema e progettare un cambiamento sostenibile per persone e sistemi.

Non formuliamo preventivi partendo da una lista di tecnologie. I nostri ingegneri gestionali mappano i processi in azienda e definiscono con il cliente baseline, obiettivi e indicatori di verifica. Solo allora proponiamo un intervento con perimetro, investimento e miglioramenti attesi espliciti.

L’obiettivo dell’Osservatorio è trasformare i colli di bottiglia delle PMI del Nord Italia in indicazioni concrete, senza vendere soluzioni preconfezionate.

Analisi economicaROI misurabile
Analisi sul campoMetriche condivise
ImplementazionePilota circoscritto

Domande frequenti

Prima di iniziare.

Il risultato è una proposta commerciale?

No. È una stima preliminare basata sulle risposte fornite. Un eventuale progetto richiede una diagnosi separata e dati verificabili.

Dobbiamo condividere documenti o dati dei clienti?

No. L’assessment richiede soltanto valori aggregati e approssimativi. Non caricate documenti, credenziali o dati personali di terzi.

Serve sostituire il gestionale?

Non è l’obiettivo. Le opportunità più pragmatiche spesso riguardano il lavoro manuale che avviene intorno a ERP, CRM, email e fogli di calcolo già esistenti.

L’AI prende decisioni al posto delle persone?

No, non per impostazione predefinita. Prezzi, condizioni, pagamenti e altre decisioni rilevanti devono prevedere regole verificabili e approvazioni coerenti con il rischio.

Come vengono usati i dati dell’Osservatorio?

Le risposte possono alimentare statistiche aggregate e anonime. I dati identificativi e le risposte della singola impresa non vengono pubblicati né venduti.

Cosa succede dopo la richiesta di ricontatto?

Partiamo con un confronto gratuito e senza impegno. Se emerge un caso concreto, un ingegnere gestionale concorda una visita sul campo per mappare il processo, misurare la situazione iniziale e formulare un preventivo basato su obiettivi e metriche di miglioramento verificabili.

Il primo passo non è automatizzare. È sapere dove guardare.